Saturday, March 7, 2015

Lost Treasures Of Italo-Disco 3 :) Mothball Records

https://www.youtube.com/watch?v=3ttJmP2S2oM

Differente dai precedenti, Lost Treasure 3 dell'australiana Mothball Records è una sorta di italo-lounge. Il #1 conteneva il brano Ombretta "Pianeta" praticamente incollocabile in quanto genere musicale, ed anche qui non mancano gemme aliene sulla stessa linea. 

Questa forma di Italo-disco che sviluppa uno schema fisso minimo come contenitore di variazioni imprevedibili ha un significato per ciò che ho cercato di teorizzare nella "Fabula Architecture", sistema che pensa la struttura formale quale variazione inscritta in una griglia neutra così includendo le influenze più disparate.
"Fabula Architecture" più che l'ennesimo stile architettonico vuole essere uno schema/metodo capace di includere diverse variazioni stilistiche persino distantissime. Variazione - nozione alternativa di "nuovo" - questione già riportata in evidenza dal postmodernismo, movimento che certi incompetenti della critica d'arte considerano un bazar di timpani e quadri citazionisti.

Friday, March 6, 2015

>>>l'arte strumentalizzata di Andrea Viliani (al Museo Madre)

A cura di Dambruoso e Gigliotti con intervento del bearded Andrea Viliani, al Museo Madre il consueto show di cicisbeismo zuccheroso al servizio di Angela Vettese (nella serie dei Martedì Critici). E tra un colpo di cipria e l'altro, nella nube tossica finale alcuni dei 4 auspicano allegramente che l'arte debba essere "più strumentalizzata" dalla politica.
Viliani: "condivido che l'arte dovrebbe essere più implicata dalla politica e più strumentalizzata dalla politica, effettivamente, perché vorrebbe dire che la politica riconosce all'arte quel ruolo simbolico straordinario che ha sempre avuto".
Già lo sappiamo: istituzioni pubbliche d'arte utilizzate per strategie reazionarie. Incubatori dei peggiori orrori arte/politica del Novecento. Chi tutela, al Museo Madre, i diritti, il punto di vista, la dignità professionale e morale di chi l'arte la fa davvero: gli artisti?
Gli artisti vengono selezionati dal dal Museo Madre non per la qualità intrinseca delle opere ma per la presenza in esse di elementi passibili di una calcolata strumentalizzazione?

Teniamo conto che Andrea Viliani ha collaborato con la Bakargiev, figura appartenente al circolo di critici d'arte contemporanea passati per le pagine del Sole 24 Ore, circolo assai coeso ed organizzato da fitti rapporti, il cui scopo è cristallizzare l'arte italiana ad una eterna ripetizione dell'Arte Povera e suoi derivati (ed  alle sperimentazioni del secondo Novecento) con punte di neo-zdanovismo molto aggressivo come appunto la signora Vettese. Le lodi che Viliani attribuisce alla Signora vanno lette come un omaggio reverenziale diretto al gruppo di potere che ha dietro e alla sua influenza che non ci risparmia nemmeno mariti e protegé men che mediocri.